Creare un progetto di musica. I nostri consigli

20 Settembre 2022

 

Per creare un progetto bisogna prepararsi. Un progetto non arriva da solo, dobbiamo curarne ogni aspetto.

In questo articolo vogliamo andare dritte al punto e darti alcuni consigli per non perderti nulla e ragionare a fondo su contenuti e aspetti più logistici. Eccoli qui.

 

  • Identifica i tuoi destinatari. Qual è la fascia d’età a cui ti rivolgi? Potresti iniziare a produrre qualche idea se hai già lavorato con questa fascia d’età, oppure cominciare a capire quali sono le competenze psicomotorie che coinvolgono la fascia in questione, per capire come puoi agganciare gli aspetti musicali.

 

  • Scegli i tuoi obiettivi. Se lavori a scuola probabilmente una grossa mano te la possono dare gli insegnanti, che conoscono la classe e sicuramente hanno qualche idea per te. In ogni caso fai mente locale sulla fascia d’età in cui ti trovi a lavorare ed escludi eventuali obiettivi che ti sembrano lontani rispetto al progetto che andrai a proporre. Cerca sempre obiettivi specifici musicali ma anche obiettivi extramusicali, ti aiuteranno a definire meglio la tua proposta anche con i colleghi.

 

  • Pensa alle tue risorse. Si pensa sempre alle competenze dei bambini ma spesso non ci si ricorda che anche noi abbiamo delle risorse personali che possiamo mettere in campo. Se, ad esempio, suoni uno strumento musicale (anche a livello amatoriale), questo potrà esserti utile per alcune attività, se lo vorrai. Se hai una passione per il disegno e hai una buona manualità, questa abilità sicuramente ti sarà utile per creare alcuni materiali.

 

  • Ricordati dei tuoi concetti guida e delle tue strategie. Se pensi, ad esempio, che il “fare musica” debba essere una proposta il più possibile pratica e attiva, ricordatelo mentre progetti il tuo percorso. Se hai delle linee pedagogiche alle quali fai riferimento, sfrutta i concetti cardine di quel pensiero per strutturare la tua proposta. A volte, se non hai mai creato un progetto da zero ti sembra di non avere informazioni, ma in realtà sai molto di più di quanto non ti venga in mente in quel momento, basta cercare nei nostri cassetti della memoria (delle esperienze personali e dei percorsi di formazione)

 

  • Pensa alla struttura del progetto. Quanti incontri hai? Dove lavorerai? Hai una stanza tua o ti dovrai spostare nel corso della giornata? Tutte queste domande ti aiutano a definire meglio le tue attività e soprattutto ad organizzarti, dai contenuti di ciascuna lezione ai materiali necessari per quella singola attività.

 

  • Considera il lavoro che c’è dietro a tutto questo. Sì, parliamo anche di soldi, perché nulla di così impegnativo si può fare gratuitamente, a meno che tu non voglia regalare il tuo tempo per qualche motivo. Se sei in difficoltà su questo argomento ti diamo una pacca sulla spalla e ti diciamo “tranqui, non sei l’unica”, perché ci siamo passati tutti. Quello che puoi fare è cercare di quantificare il tuo lavoro, pensando anche al dietro le quinte del progetto, al tempo che ti ha occupato e alla creatività che hai messo in campo per realizzarlo. Perché quel progetto è unico, nel senso che lo fai solo tu. Inoltre, puoi sempre confrontarti con altri colleghi che lavorano nella tua stessa zona.

 

Se tieni conto di tutti questi aspetti ti sarà facile creare anche una proposta di progetto da presentare ben curata e dettagliata. Se lo devi fare, ricordati che il nostro interlocutore, per il 99% dei casi non conosce il nostro mondo musicale così come lo conosciamo noi, perciò andare a fondo nella proposta con parole semplici ti aiuta a descriverti meglio come persona e a dare valore alla tua proposta.

 

PraticaMenteMusica

PraticaMenteMusica

Siamo Alessia e Cristina e a PraticaMenteMusica incontriamo le persone attraverso il linguaggio musicale. Quando abbiamo creato PraticaMenteMusica, abbiamo pensato ad una scuola diversa dalle altre, uno spazio in cui è possibile evolvere personalmente attraverso la musica. Leggi di più

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