Musica e relazione: strategie per gestire le classi difficili

25 Febbraio 2026

A chi non è mai capitato un gruppo “infernale”, di quelli che sembrano sfuggire a ogni controllo? In questo articolo vogliamo parlare di come la musica possa diventare un potente alleato nella gestione delle classi complesse, aiutando a costruire attenzione, collaborazione e relazioni positive.

La musica dentro la relazione

La musica non è un’attività fine a sé stessa: funziona se inserita in un contenitore più ampio, fatto di regole condivise, cura reciproca e attenzione alle dinamiche di gruppo.
Quando relazione e musica vanno a braccetto, anche i momenti più caotici possono trasformarsi in esperienze di ascolto, collaborazione e divertimento.

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Tre situazioni tipiche e strategie musicali

In molte classi ricorrono dinamiche simili. Ecco tre situazioni frequenti e come la musica può aiutare:

NON STANNO MAI FERMI

Il movimento è naturale e necessario, ma può diventare caotico. La parola chiave è contenimento: attività che centrano l’attenzione su un focus centrale (un oggetto, un materiale) possono aiutare a contenere l’esperienza spaziale del bambino. 

    ENERGIA TROPPO ALTA

    Quando il tono della voce e il volume dei suoni sono elevati, strumenti delicati come la kalimba permettono di abbassare l’energia, favorendo ascolto e calma. Un’attività: passare la kalimba sulla schiena dei bambini (chiedendo prima loro il consenso), invitandoli a chiudere gli occhi e percepire le vibrazioni.

    BAMBINI CHE CORRONO O INSEGUONO

    Invece di contrastare direttamente il movimento, ci si può sintonizzare con l’energia dei bambini: correre con loro, trasformare la corsa in un gioco ritmico oppure accogliere ed entrare nella loro energia e poi riportarla gradualmente ad un livello più basso. 

    Per approfondire strategie ed esempi concreti per gestire le classi con la musica, puoi scoprire il nostro eBook Musica e relazione: tutto ciò che consideriamo educazione musicale sta dentro a un contenitore più grande: la RELAZIONE. Per chi lavora con bambini e ragazzi, questo contenitore è fondamentale: fare musica significa entrare in relazione con le persone, usare la musica come ponte per comunicare, ascoltare e creare connessioni. 

     

    PraticaMenteMusica

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    Siamo Alessia e Cristina e a PraticaMenteMusica incontriamo le persone attraverso il linguaggio musicale. Quando abbiamo creato PraticaMenteMusica, abbiamo pensato ad una scuola diversa dalle altre, uno spazio in cui è possibile evolvere personalmente attraverso la musica. Leggi di più

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