A chi non è mai capitato un gruppo “infernale”, di quelli che sembrano sfuggire a ogni controllo? In questo articolo vogliamo parlare di come la musica possa diventare un potente alleato nella gestione delle classi complesse, aiutando a costruire attenzione, collaborazione e relazioni positive.
La musica dentro la relazione
La musica non è un’attività fine a sé stessa: funziona se inserita in un contenitore più ampio, fatto di regole condivise, cura reciproca e attenzione alle dinamiche di gruppo.
Quando relazione e musica vanno a braccetto, anche i momenti più caotici possono trasformarsi in esperienze di ascolto, collaborazione e divertimento.
Tre situazioni tipiche e strategie musicali
In molte classi ricorrono dinamiche simili. Ecco tre situazioni frequenti e come la musica può aiutare:
NON STANNO MAI FERMI
Il movimento è naturale e necessario, ma può diventare caotico. La parola chiave è contenimento: attività che centrano l’attenzione su un focus centrale (un oggetto, un materiale) possono aiutare a contenere l’esperienza spaziale del bambino.
ENERGIA TROPPO ALTA
Quando il tono della voce e il volume dei suoni sono elevati, strumenti delicati come la kalimba permettono di abbassare l’energia, favorendo ascolto e calma. Un’attività: passare la kalimba sulla schiena dei bambini (chiedendo prima loro il consenso), invitandoli a chiudere gli occhi e percepire le vibrazioni.
BAMBINI CHE CORRONO O INSEGUONO
Invece di contrastare direttamente il movimento, ci si può sintonizzare con l’energia dei bambini: correre con loro, trasformare la corsa in un gioco ritmico oppure accogliere ed entrare nella loro energia e poi riportarla gradualmente ad un livello più basso.
Per approfondire strategie ed esempi concreti per gestire le classi con la musica, puoi scoprire il nostro eBook Musica e relazione: tutto ciò che consideriamo educazione musicale sta dentro a un contenitore più grande: la RELAZIONE. Per chi lavora con bambini e ragazzi, questo contenitore è fondamentale: fare musica significa entrare in relazione con le persone, usare la musica come ponte per comunicare, ascoltare e creare connessioni.

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