La musica è sicurezza

22 Aprile 2024

 

Parliamo spesso di quello che succede nella pancia di mamma dal punto di vista sonoro e di ciò che sperimenta il bambino nei nove mesi di attesa. Il suono e la musica sono parte dell’esperienza prenatale, sia per il bambino che per i genitori: per il piccolo possiamo dire che “la musica” è casa, nel senso che la pancia di mamma è davvero un’orchestra di suoni e il bambino, più che riconoscerli, ne è avvolto. I suoni vivono con lui, sono parte della sua vita prenatale.

Mamma e papà durante i mesi di attesa familiarizzano con nuove dimensioni, nuovi ritmi e nuove modalità di interazione con il proprio bambino anche grazie alla musica: ascoltano il loro bimbo, comunicano con lui con la voce, con il corpo.
La mamma, poi, può coltivare quell’insieme di esperienze che, attraverso il corpo con la voce e il movimento, le permettono di trovare nuovi strumenti per rilassarsi, concedersi uno spazio per sé e per il bambino, lavorare sulla respirazione e tanto altro.

Ma la musica, possiamo dirlo, è anche quell’elemento che aiuta lo sviluppo di una buona base sicura a partire dalla gestazione e nei primi anni di vita. Il concetto di base sicura, forse lo avrai già sentito, indica quella particolare atmosfera di sicurezza creata dalla figura di attaccamento, il “luogo” da cui il bambino parte per conoscere la realtà e alla quale può tornare in qualsiasi momento, alla ricerca di rassicurazione.
Questa è una cosa importantissima e conferma ancora una volta quanto gli aspetti sonori ci guidino e aiutino a creare sicurezza, oltre che un ponte tra la prenatalità e ciò che viene dopo la nascita.

 

A cominciare dalla nascita e negli istanti, giorni e mesi successivi, ogni tipo di interazione tra neonato e mamma comincia con delle piccole espressioni facciali e dei vocalizzi, che lasciano poi spazio a movimenti più accentuati. Queste interazioni si esauriscono e poi ripartono, prendono forma e poi si sciolgono, come le onde di un mare calmo ma sicuro.
Questo dialogo ha già una musicalità incredibile dentro di sé: mamma e bambino si alternano in una conversazione che spesso non ha nemmeno delle parole ma soltanto sottili cantilene, in un’attenzione massima tra i due, come se null’altro fosse presente in quel momento. La mamma ha massima attenzione verso il bambino e i suoi segnali, il bambino si sente sicuro e protetto in questa relazione sonora.

Il cullare dolcemente il proprio bambino, l’attenzione nel rispondere ai suoi suoni apparentemente insensati, la voce della mamma che si fa sottile e acuta per adeguarsi al suo interlocutore… Tutti questi comportamenti sono parte dell’universo sonoro che avvolge la famiglia dalla gravidanza alla fase post natale, sono una parte importante nella memoria inconscia del bambino e ci aiutano a dare spazio a quella che forse è la caratteristica più importante dell’essere genitori: fornire una base sicura da cui il bambino possa partire per affacciarsi al mondo e a cui possa ritornare sapendo che sarà sempre il benvenuto, nutrito sul piano fisico ed emotivo, confortato e rassicurato.

La musica è origine
la musica è comunicazione
la musica è scoperta
la musica è interazione
la musica è sicurezza.

 

PraticaMenteMusica

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Siamo Alessia e Cristina e a PraticaMenteMusica incontriamo le persone attraverso il linguaggio musicale. Quando abbiamo creato PraticaMenteMusica, abbiamo pensato ad una scuola diversa dalle altre, uno spazio in cui è possibile evolvere personalmente attraverso la musica. Leggi di più

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